Nel contesto dell’evoluzione dell’intelligenza artificiale verso la superintelligenza artificiale , emergono scenari inquietanti che sollevano interrogativi sulla possibilità di comunicare con civiltà extraterrestri. Scopriamo cosa preoccupa gli scienziati di fronte a questo avanzamento tecnologico.
Il Ruolo dell’Intelligenza Artificiale nel Grande Filtro dell’Universo
Un gruppo di scienziati ha ipotizzato che l’intelligenza artificiale possa rappresentare il “grande filtro” dell’universo, una barriera insormontabile che impedisce a molte civiltà di evolversi verso una forma di vita spaziale. Questa teoria potrebbe offrire una spiegazione al silenzio dell’universo e alla mancanza di contatti con entità aliene, secondo quanto evidenziato dalla ricerca dell’intelligenza extraterrestre .
La Sfida dell’ASI: Autonomia e Rischio
La corsa verso la superintelligenza artificiale pone una serie di sfide cruciali per il futuro delle civiltà. La natura autonoma, autoamplificante e migliorativa dell’ASI potrebbe superare le capacità umane di controllo e gestione, minacciando la sopravvivenza stessa delle società basate sull’intelligenza biologica. Il rischio di eventi catastrofici derivanti da un’evoluzione incontrollata dell’ASI rappresenta una minaccia reale per l’intera umanità e potrebbe compromettere la possibilità di esplorare l’universo in modo sostenibile.