La rivoluzione di FLOW
Guillermo del Toro, famoso regista, non ha lesinato sulla sua ammirazione per Flow – Un mondo da salvare, descrivendolo come il futuro dell’animazione. Gints Zilbalodis ha creato un capolavoro che si posiziona tra i favoriti per l’Oscar, secondo Variety. Il film sarà presentato in anteprima italiana al festival Alice nella Città durante la Festa del Cinema di Roma nel 2024 e sarà al centro dell’attenzione anche al Lucca Comics & Games.
La magia dietro al trailer di Flow
Dopo il successo al Festival di Cannes e i riconoscimenti ad Annecy, il trailer italiano di Flow continua a incantare il pubblico. Un viaggio emozionante, un’odissea spettacolare che promette un’esperienza unica. Il regista Zilbalodis sottolinea che non tutto è spiegato nel film, lasciando spazio all’immaginazione e invitando gli spettatori a riflettere anche dopo la visione.
La potenza dell’animazione di Gints Zilbalodis
Gints Zilbalodis ha ribadito che l’animazione può penetrare profondamente nel subconscio degli spettatori in modo diverso rispetto a un film dal vivo. Secondo il regista, l’animazione supera le barriere culturali e linguistiche, offrendo una connessione universale e primordiale. Flow – Un mondo da salvare non è solo un film, ma un’esperienza narrativa che interroga la mente e il cuore dei suoi spettatori.
Il viaggio di Flow – Un mondo da salvare
In un mondo apparentemente privo di esseri umani, l’arrivo di un’inondazione spinge un gatto e un variegato gruppo di animali a cercare rifugio su una barca. Tra paesaggi mozzafiato e ostacoli imprevisti, il viaggio rivelerà loro che solo nell’unione risiede la forza per superare le avversità. Un’epopea che promette di emozionare e ispirare pubblici di ogni età e provenienza.